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Area Economico - Finanziaria

comunicazione
IMU

IMU ANNO 2020

 

IMU è l'acronimo di "Imposta Municipale Propria" (quella che una volta si chiamava "ICI").

L'imposta è stata introdotta con il Decreto legislativo 14/03/2011, n. 23 e la sua applicazione è stata anticipata al 2012 dal Decreto legge 06/12/2011, n. 201. Nel corso degli anni è stata oggetto di diverse revisioni normative, e attualmente è disciplinata dalle disposizioni di cui alla Legge 27/12/2019, n. 160, art. 1, com. 739-783.

Dal 2020 l'IMU riunisce in un’unica imposta sia la precedente IMU sia la TASI, mantenendo però struttura e impostazione fiscale dei vecchi tributi: la nuova IMU mantiene infatti l’esenzione già prevista per IMU e TASI per la prima casa definita come abitazione principale. 

L’IMU è interamente destinata al Comune, a eccezione dell'imposta relativa agli immobili classificati nel gruppo catastale D, cioè immobili a uso produttivo, come capannoni, alberghi, ecc. da versare allo Stato (l'eventuale aumento dell'aliquota base stabilito dal Comune spetta al Comune stesso).

Si ricorda che il prossimo 16 Giugno  scadrà il termine per il versamento  dell'acconto anno 2020 dell’IMU.

Le aliquote  per l’anno 2020 sono  state approvate con delibera del C.C. n. 10  del 23/04/2020.

In fondo alla presente pagina è disponibile un simulatore per il calcolo e la stampa del Modello F24.

L’ufficio tributi, durante l’orario di sportello, presentandosi con gli estremi catastali aggiornati e/o gli atti di rogito, eseguirà il calcolo NUOVA IMU 2020 e la stampa del modello F24 per il pagamento.

L’IMU è ridotta del 50% per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio) a determinate condizione:

* venga registrato il contratto di comodato presso l’Agenzia delle Entrate,

* l’immobile concesso in uso gratuito non sia di lusso (cat. A/1, A/8 e A/9),

* comodante e comodatario devono essere residenti entrambi nello stesso Comune,

* il comodante oltre all’immobile concesso in uso gratuito, può possedere nello stesso Comune un altro immobile adibito ad abitazione principale,

* il comodante non deve possedere altri immobili in Italia.

L’IMU è ridotta del 25%, quindi si versa il 75% del dovuto, in caso di immobili che vengono locati con contratto di affitto a canone concordato

Lo sconto sull'imposta IMU viene applicato solo ed esclusivamente se lo scopo della locazione è l’uso abitativo.

Di seguito informativa dettagliata SULL' IMU 2020.


IMU (Imposta municipale propria)

CHI PAGA


Presupposto dell’imposta è il possesso di immobili.
Il possesso dell’abitazione principale o assimilata, non costituisce presupposto dell’imposta, salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9.

AGEVOLAZIONI

Il comodato di uso gratuito riguarda esclusivamente immobili adibite ad abitazione e la concessione dell’immobile deve avvenire tra genitori / figli (e non altri rapporti di parentela).

Il comodato, redatto sia in forma scritta che verbale, deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate. La registrazione non è retroattiva (es. registrazione 20 marzo, calcolo Imu con riduzione per 9 mesi. I primi 3 mesi sono da pagare per intero).

Chi riceve l’immobile in comodato deve utilizzare il fabbricato come propria “abitazione principale” (quindi essere residente e dimorare abitualmente).

Il comodante (chi “cede” l’immobile) deve essere residente nello stesso Comune: quindi il genitore ed il figlio devono risiedere entrambi in GUARDAMIGLIO.

Il comodante non deve essere proprietario di altri immobili AD USO ABITATIVO in Italia, ad eccezione dell’abitazione principale e relative pertinenze (C/2, C/6 e C/7) situate comunque nel Comune di GUARDAMIGLIO.

Il beneficio non riguarda i fabbricati di categoria catastale A/1, A/8, A/9 (c.d.abitazioni di lusso).

Rendita catastale dell’immobile, rivalutata e moltiplicata per i coefficienti stabiliti dall’art.13 del D.L. 201/2011 (nulla cambia rispetto al 2015): la base imponibile così

ottenuta è da ridurre del 50%.



ALIQUOTA

APPLICATA

E’ stata deliberata dal Consiglio Comunale, con delibera di C.C. n.  10 del 23/04/2020

 

VERSAMENTO

Prima rata 16 Giugno 2020
Per il 2020, in sede di prima applicazione dell’imposta, la prima rata da corrispondere entro il 16 giugno è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU + TASI per l’anno 2019.

 

Seconda rata a saldo entro il  16 dicembre 2020 -
Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote deliberate dal Comune e pubblicate nel sito internet del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno.

OPPURE rata unica entro 16 giugno 2020 tramite modello F24, pagabile presso qualsiasi sportello bancario o postale.

DICHIARAZIONE

Deve essere presentata dichiarazione Imu, entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio

PRECISAZIONE

Nel caso di acquisizione di immobili ad uso abitativo SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, anche in quote, rimane a carico del comodante l’onere della puntuale comunicazione all’ufficio tributi.


 



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