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TASI ANNO 2019

 Si ricorda che il prossimo 16 Dicembre scadrà il termine per il versamento del saldo 2019 della TASI.

Le aliquote approvate per l’anno 2019 sono invariate rispetto al 2018.

In fondo alla presente pagina sarà disponibile un simulatore per il calcolo e la stampa del Modello F24.

Da quest'anno è stato attivato il servizio di Pagamento IMU On-Line “DigitPOSF24” attraverso il quale puoi pagare con Carta di credito o attraverso MyBank utilizzando il servizio DigitPOSF24. Senza commissioni.

 Per procedere con il pagamento online, oltre ai dati anagrafici, devi inserire indirizzo email e numero di cellulare per ricevere informazioni sull'esito del pagamento.  Dopo aver cliccato sul tasto "PAGA ADESSO" attendi qualche secondo e verrai indirizzato alla pagina di riepilogo e pagamento.

Il servizio consente  di effettuare il PAGAMENTO ON-LINE ed il  CALCOLO CON ALIQUOTE GIA' PRE-IMPOSTATE :

1) INSERISCI LA RENDITA CATASTALE
2) INSERISCI LA QUOTA DI POSSESSO
3) SCEGLI LA TIPOLOGIA DI IMMOBILE
4) INSERISCI I TUOI DATI ANAGRAFICI
5) PAGA ADESSO : PAGA ON-LINE attraverso il servizio “DigitPOSF24”

 

L’ufficio tributi, durante l’orario di sportello, presentandosi con gli estremi catastali aggiornati e/o gli atti di rogito, eseguirà il calcolo TASI 2019 e la stampa del modello F24 per il pagamento.

NESSUNA NOVITA’ NELLA NORMATIVA PER L'ANNO 2019 RISPETTO ALL'ANNO 2018

La TASI non è dovuta per abitazione principale (escluse A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze C/2, C/6 e C/7 nella misura di una unità per categoria;

Per l’occupante e/o inquilino non è più dovuta la TASI per l’immobile destinato ad abitazione principale e relative pertinenze.

La TASI è ridotta del 50% per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio) a determinate condizione:

* venga registrato il contratto di comodato presso l’Agenzia delle Entrate,

* l’immobile concesso in uso gratuito non sia di lusso (cat. A/1, A/8 e A/9),

* comodante e comodatario devono essere residenti entrambi nello stesso Comune,

* il comodante oltre all’immobile concesso in uso gratuito, può possedere nello stesso Comune un altro immobile adibito ad abitazione principale,

* il comodante non deve possedere altri immobili in Italia.

 

La TASI è ridotta del 25% in caso di immobili che vengono locati con contratto di affitto a canone concordato

Lo sconto sulle imposte IMU e TASI viene applicato solo ed esclusivamente se scopo della locazione è l’uso abitativo.

 

Di seguito informativa dettagliata sulla TASI 2019.

 

TASI (Tributo sui servizi indivisibili)

CHI PAGA

La TASI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo un immobile. In caso di pluralita' di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

Quindi la TASI va pagata da tutti i possessori dell'immobile e da tutti gli utilizzatori, se diversi dal possessore (titolare del diritto reale sull'immobile).

BASE

IMPONIBILE

Rendita catastale dell’immobile, rivalutata e moltiplicata per i coefficienti stabiliti dall’art. 13 del D.L. 201/2011 (nulla cambia rispetto al 2017)

ALIQUOTA

APPLICATA

E’ stata approvata dal Consiglio Comunale, con delibera n. 7   del 19/03/2019.

La percentuale a carico del possessore (comodante) è il 90%. Nulla è dovuto dall’utilizzatore (comodatario), in quanto il fabbricato è adibito ad abitazione principale.

 


 


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